Il ritorno a casa di Michela: la mia esperienza con Isla ng Bata
Sono passati solo pochi giorni dal mio rientro, e finalmente riesco – forse – a riordinare le idee e le emozioni vissute.
Quando sei anni fa, nel 2019, partii per la mia prima esperienza con Isla ng Bata, non avrei mai immaginato quanto essa mi avrebbe segnato. Purtroppo, a causa di un infortunio, quella volta dovetti rientrare a Roma prima del previsto. È anche per questo che, prima di ripartire quest’anno, avevo qualche timore.
Ma, appena arrivata nella Casa Famiglia di Calabnugan, ogni paura si è sciolta.
L’accoglienza ricevuta è stata così calda e sincera che mi sono sentita subito a casa; e quando si è in famiglia, non c’è davvero nulla da temere.
Questa volta tutto è andato bene! Proprio come accade in una grande famiglia, ci si aiuta a vicenda, c’è sempre qualcosa da fare e, anche se la fatica non manca, ogni gesto è colmo di soddisfazione. Ti senti parte di qualcosa di vero, di vivo, e non vorresti essere da nessun’altra parte.
Non sono mancati i momenti di grande gioia, di riflessione e anche di confronto. Mai, invece, ho provato sconforto: ero felice di essere lì, circondata da energia positiva, un’energia che ancora oggi sento addosso e che spero mi accompagni a lungo.

Gran parte di questa forza me l’hanno trasmessa le bambine e le ragazze della Casa Famiglia con i loro sorrisi, la loro determinazione e la loro voglia di futuro. Vederle crescere, studiare, costruire piano piano la propria strada è la più grande ricompensa. Sapere di aver contribuito, anche solo in piccola parte, al loro cammino mi riempie di gratitudine e felicità.
Grazie, Isla, per avermi dato ancora una volta l’opportunità di vivere questa esperienza.
Spero di poter tornare presto, perché sì… quando si è parte di questa grande famiglia, ogni ritorno è un po’ come tornare a casa.
PS. Nella prima foto di quest’articolo: Michela in una lezione di Kick boxing e autodifesa con le ragazze della Casa Famiglia.
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